xsdUn apparato locomotore raggiunge “l’ottimizzazione posturale” allorquando il peso della massa corporea è equamente distribuito sull’appoggio bipodalico sul piano frontale e su quello sagittale, ed il baricentro si sovrappone al centro geometrico.

Un corpo umano, in stazione eretta, indipendentemente dall’età e dal sesso, per conservare in statica ed in dinamica la resistenza alla gravità, spesso attua forme di compromessi monolaterali muscolo-scheletrici fra le articolazioni intrasegmentarie. Si instaurano così a carico di un emisoma aggiustamenti biomeccanici neuro-muscolo-scheletrici che coinvolgono l’articolazione sacro-iliaca, quella coxo-femorale, del ginocchio, della sopra-astragalica e del piede. In stazione eretta, il peso del corpo di un soggetto con tali paramorfismi muscolo-scheletrici monolaterali a carico della pelvi, del femore sul piano trasverso e dei piedi, non è equamente distribuito sull’orma plantare: infatti il baricentro, pur rientrando all’interno del poligono di appoggio plantare, si presenta lontano dal centro geometrico dello stesso.

Tra le più evidenti e diffuse forme di paramorfismi neuro-muscolo-scheletrici abbiamo l’accorciLEO_7257amento apparente o funzionale. Secondo i nostri studi,  è frequente riscontrare come lo squilibrio pelvico da accorciamento apparente di un arto inferiore si identifichi nella caduta antero-mediale di un emibacino sollecitata da un’intrarotazione femorale sul piano trasverso, e in paramorfismi che modificano le risposte funzionali del piede. 

Il nostro gruppo di ricerca si è proposto di approfondire l’eziopatogenesi dell’accorciamento apparente di un arto inferiore ed ha progettato e brevettato l’innovativo sistema strumentale diagnostico NPoS (New Postural Solution) che, partendo dal piede e dalle sue esigenze, consente di rilevare e misurare lo squilibrio pelvico e le esigenze correttive dovute all’accorciamento apparente di un arto inferiore, a cui sono riconducibili una serie di patologie che, oltre a provocare dolori e sofferenze non facilmente sopportabili, rendono inefficiente sul lavoro il soggetto che ne è afflitto.

Le soluzioni correttive ottenute grazie alle risultanze dell’analisi NPoS ottimizzano la biomeccanica dell’intero apparato locomotore poiché agiscono sul sistema muscolo-scheletrico e permettono di risolvere alcuni fenomeni patologici attualmente trattati con formule farmacologiche, salvaguardando così nel tempo anche lo stato delle articolazioni.

LEO_7244Il nostro sistema NPoS consta di due apparecchi diagnostici:

  • il FIS che rileva le immagini del piede fuori dal carico e rileva l’altezza dei tacchi che il paziente dovrà indossare.
  • il secondo sistema, denominato POS, è in grado di eseguire la podometria del paziente con la simulazione dell’altezza personalizzata dei tacchi

Il controllo dei risultati correttivi conseguiti attraverso l’innovativo sistema NPoS viene convalidato mediante comparazione delle podometrie eseguite con e senza il valore dei tacchi personalizzati; le modifiche correttive acquisite con i tacchi personalizzati sul piano frontale e su quello sagittale si rilevano mediante l’equa distribuzione del peso corporeo sull’orma plantare, evidenziata dalla coincidenza tra centro geometrico del poligono d’appoggio plantare e il baricentro corporeo.

La nuova postura così acquisita garantirà dei benefici generali e permanenti a livello psicofisicofoto1

  • migliorando sensibilmente la qualità e lo stile di vita del singolo individuo,
  • riducendo gli interventi per spese mediche e ricoveri ospedalieri e le assenze da lavoro,
  • migliorando le condizioni di vita della popolazione in età geriatrica, considerato il crescente fenomeno demografico di invecchiamento della popolazione europea.

 

 

 

 

Il progetto NPoS è stato finanziato anche grazie ai contributi del MISE (Ministero Italiano dello Sviluppo Economico).