“Il ginocchio del corridore”, prevenzione e cura

Sindrome della bandelletta ileotibiale, un problema che ogni runner purtroppo conosce bene. Questa patologia, in pratica un’infiammazione della parte laterale del ginocchio, può essere l’effetto di un eccesso di chilometraggio o di fattori di natura anatomica

di DARIO MATTACCHIONI

ROMA – Sindrome della bandelletta ileotibiale. Una definizione per molti misteriosa e “minacciosa”.  Ma se diciamo “ginocchio del corridore” ecco che ogni podista comprende al volo di cosa stiamo parlando. Questa patologia, infatti, colpisce soprattutto chi pratica lo sport de"Il ginocchio del corridore", prevenzione e curalla corsa ed è un processo infiammatorio della zona ileotibiale ovvero il tratto della fascia femorale (fascia lata). Insomma, la parte laterale del ginocchio.
Cause
La sindrome della bandelletta ileotibiale viene considerata generalmente come una sindrome da sovraccarico (ecco perché è molto frequente tra i podisti che fanno molti chilometri settimanali), ma esistono anche dei fattori di natura anatomica come, ad esempio, il varismo del ginocchio e della tibia, la prominenza dell’epicondilo femorale e la dismetria degli arti inferiori.
A questi fattori vanno di frequente aggiunti anche fattori come la corsa su un fondo irregolare (gli sterrati su tutti), l’eccessivo chilometraggio e anche un aumento sproporzionato di allenamenti finalizzati al miglioramento della forza esplosiva.
Diagnosi

La diagnosi viene effettuata generalmente attraverso l’esame palpatorio dell’area interessata (zona del seno tarsale). Essenziale anche il confronto con il paziente per stabilire quando e in che modo si manifesta il dolore: nello specifico della sindrome della bandelletta ileotibiale, il malessere si presenta continuamente sulla faccia laterale del ginocchio per poi tendere ad accentuarsi dopo pochi minuti dall’inizio dell’allenamento e a ridursi con il riposo….

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